The Junkie Quatrain – Gli Infetti di Baugh

The Junkie Quatrain – Gli Infetti di Baugh
Ebook €2.99 Cartaceo €11.90
Autore:
Serie: Ritorno a Dunwich
Genere: horror
Anno di Pubblicazione: 2015
Lunghezza: 150
ASIN: B016IPS7VO
ISBN: 9788898361366
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About the Book

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Sei mesi fa il mondo è finito.

Il Contagio di Baugh si è diffuso su tutto il pianeta. Le vittime si sono trasformate in cannibali presto conosciuti con il nome di tossici. La civiltà è crollata e i superstiti hanno creato rifugi isolati per nascondersi dagli infetti… o dai presunti tali.

Ora, mentre la società si avvicina a un punto critico, molte vite si incrociano e si intersecano per due giorni in una Los Angeles desolata. Quattro storie di sopravvivenza in uno scenario post apocalittico. Perché la fine del mondo può significare cose diverse per persone diverse. Perdita. Opportunità. Speranza. O magari solo un altro giorno di lavoro.

UN ASSAGGIO

Un colpo di frusta echeggiò tra i palazzi e il tossico ruotò su se stesso come se avesse ricevuto un pugno. Cadde a terra. Gran parte della testa era sparita dalla mascella in su.

Holly spinse la donna ancora contro il van. L’altra cercò di liberarsi spintonandola, ma non ci riuscì. «Che succede?»

La guardò negli occhi. «Come ti chiami?»

«Angie. Angie Smi…»

«Angie, devi davvero smetterla di parlare così forte e non devi urlare di nuovo. Capito?»

«Io voglio solo…»

La schiaffeggiò sulla bocca. «Non così forte. La prima regola del fight club è che non si fa rumore. Se devi parlare, bisbiglia. Capito?»

Angie annuì.

Holly la lasciò andare.

L’altra donna guardò il tossico senza testa. Quando parlò, la voce era poco più di un respiro. «Come hai fatto? Non ti ho visto neanche estrarre la pistola.»

«Qualcun altro ha sparato.» Holly indicò la pozza di sangue e frattaglie a sinistra del corpo dell’uomo. «Direi qualcuno in una posizione elevata, armato di fucile.»

Angie osservò il corpo. «Ma ha ucciso il tossico. È dalla nostra parte, giusto?»

«Forse», disse Holly. «Forse è solo un tizio annoiato che ha deciso di sparare a qualunque cosa si muova.»

 * * *

“Quattro vite legate tra loro da fili sottilissimi. Un libro interessante e scritto molto bene, creato in un modo davvero originale. Dategli una possibilità: vi piacerà un sacco.”

(VIAGGIATRICE PIGRA)

“In un momento storico nel quale le zombie novel hanno finito col diventare una copia carbone le une delle altre, Clines riesce, incredibilmente, a stupire.”

(LA KATE DEI LIBRI)

“In ognuna delle storie raccogliamo diversi pezzi del puzzle. Alcune volte il ritmo della narrazione è più teso a creare suspense, altre invece è adrenalinico. Consigliato a chi ama gli zombie.”

(BRICIOLE DI PAROLE)

“Tutto il libro caratterizza bene i personaggi, mostrandoci un mondo dove è difficile sopravvivere senza cedere alla violenza. Nella sua brevità è un esauriente affresco del mondo post-apocalittico.”

(LETTERATURA HORROR)

“La scrittura è scorrevole, i particolari nitidi, la violenza presente, l’orrore anche.”

(PECCATI DI PENNA)

“Con The Junkie Quatrain Peter Clines dimostra come ogni filone narrativo, anche il più in voga, possa non diventare scontato.”

(INKBOOKS)

“Storie mozzafiato, ben dettagliate e al tempo stesso adrenaliniche. Un survival horror che sicuramente non mancherà di farsi amare anche da chi solitamente non è un patito del genere.”

(LETTERS FROM MISKATONIC UNIVERSITY)

“Grazie a Peter Clines ho scoperto un nuovo modo di fare racconti.”

(LIBRI DI CRISTALLO)

“Scorre un sacco, ti prende, ti trascina, ti coinvolge e senza che te ne rendi conto sei lì anche tu a correre per le speedway di Los Angeles in sella a una bici per fare il meno rumore possibile. Per non attirare attenzione. Per non dover combattere. Per non rischiare di morire.”

(LA BANCARELLA DEL LIBRO)

 

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